ROMANIA News Fiscali  2026: Regime Microimprese, E-Fattura, Capitale Sociale e Dividendi
Come aprire società in romania | ROMANIA News Fiscali  2026:

Nel contesto di un panorama economico e normativo in continua evoluzione, le novità fiscali rappresentano un elemento cruciale per imprese, professionisti.

Le modifiche alle leggi fiscali possono avere un impatto significativo sulla gestione delle risorse finanziarie e sulle strategie economiche, sia a livello individuale che aziendale.

Le nuove disposizioni, introdotte tramite leggi, decreti o riforme, rispondono alla necessità di adattarsi a dinamiche globali, incentivare la crescita economica, sostenere la digitalizzazione e garantire una maggiore equità nel sistema tributario.

In questo documento, verranno esaminati i principali aggiornamenti normativi e le implicazioni pratiche che ne derivano, al fine di fornire un quadro chiaro e aggiornato per tutti gli stakeholders e societa’coinvolti.

  1. Microimprese variazioni fondamentali
  2. E-Fattura
  3. Conti Correnti Bancari
  4. Pagamenti con Strumenti Moderni
  5. Capitale sociale variazioni
  6. Distribuzione Dividendi e Restituzione Prestiti

ROMANIA News Fiscali  2026:

  1. Microimprese (vantaggio)
  • A partire dal 1° gennaio 2026 viene abrogata l’aliquota del 3%, rimanendo in vigore esclusivamente l’aliquota dell’1%.
  • Restano valide le altre condizioni necessarie per beneficiare del regime fiscale delle microimprese, ovvero:
    • Il totale dei ricavi ottenuti nel corso del 2025 da una società detenuta anche al 100% del capitale sociale non deve superare 100.000 euro.
    • Il totale dei ricavi ottenuti nel corso del 2025 da tutte le società nelle quali ogni socio detiene almeno il 25% del capitale sociale non deve superare 100.000 euro.
    • Presenza di almeno un dipendente al 31.12.2025 oppure un contratto di mandato / amministrazione con una remunerazione mensile almeno pari al salario minimo nazionale. (già esistente e applicata)
    • Possesso di una sola microimpresa da parte dei soci che detengono almeno il 25% della società. (già in vigore)
    • L’ aliquota all’ 1% di imposta sui ricavi sarà applicata dal primo trimestre 2026 e cioè dalle imposte successive a gennaio.
  1. E-Fattura (romania su romania)

A partire dal 1° gennaio 2026, il termine di trasmissione della fattura nel sistema e-Fattura viene modificato a 5 giorni lavorativi dalla data di emissione della Fattura stessa.

Le fatture verso l’estero, per ora rimangono esenti di E-Factura.

  1. Obbligo di possedere conti bancari in Romania (vantaggio)

Tutte le società hanno l’obbligo di possedere un Conto Corrente presso una Banca in Romania.

Tuttavia, per adempiere a tale obbligo, è SUFFICIENTE che la società disponga di un conto presso la banca Revolut Business, dato che la stessa mantiene una Filiale in Romania ed è soggetta alle normative dirette della Banca Nazionale della Romania.

  1. Obbligo di accettare pagamenti effettuati anche tramite strumenti di pagamento moderni (vantaggio)

Tutte le società sono obbligate ad accettare pagamenti effettuati anche tramite strumenti di pagamento moderni.

Le entità che effettuano tutte le operazioni di pagamento e incasso esclusivamente tramite conti bancari non sono obbligate ad accettare pagamenti tramite strumenti di pagamento moderni.

Nel mese di gennaio forniremo ulteriori informazioni riguardo alla definizione di “strumenti di pagamento moderni”per le società che operano esclusivamente in rapporti B2B.

  1. Valori minimi del Capitale Sociale in funzione del fatturato
  • Le società di nuova costituzione hanno l’obbligo di disporre di un capitale sociale minimo di 500 lei.
  • Le società con un fatturato minimo di 400.000 lei hanno l’obbligo di disporre di un capitale sociale minimo di 5.000 lei.

L’aumento del capitale sociale deve essere effettuato entro la fine dell’esercizio finanziario successivo a quello in cui si registra l’aumento del fatturato.

Per le società già esistenti, il termine per l’aumento del capitale sociale è fissato al 17.12.2027.

  1. Condizioni per la distribuzione dei dividendi e la restituzione dei prestiti concessi dai soci
  • In relazione alla distribuzione dei dividendi sono state introdotte le seguenti condizioni:
    • Copertura delle perdite degli esercizi precedenti, qualora la società abbia registrato perdite, e costituzione delle riserve legali e statutarie.
    • Regolarizzazione di eventuali dividendi distribuiti durante l’anno dal profitto corrente (dividendi intermedi).
    • Il valore dell’attivo netto deve essere almeno pari alla metà del capitale sociale sottoscritto.

Per la restituzione dei prestiti concessi dai soci, il valore dell’attivo netto deve essere almeno pari alla metà del capitale sociale sottoscritto.

 

Le novità fiscali introdotte rappresentano un passo importante verso l’adattamento del sistema tributario alle esigenze moderne.

È fondamentale per imprese restare aggiornati su queste modifiche per ottimizzare la gestione fiscale e sfruttare eventuali benefici previsti dalla normativa.

L’approfondimento continuo delle nuove disposizioni e l’adeguamento alle normative è cruciale per navigare con successo nel panorama fiscale in evoluzione.

Per ulteriori approfondimenti non esitate a contattarci